Un nuovo legame tra le rive del lago Stampa

Nel 1847 Bissone e Melide vengono collegate con il ponte diga (> 0.0.18), attraversato a partire dal 1874 anche dalla ferrovia. Tale legame influì fortemente sull'immagine e sul destino del villaggio: non più tappa importante, ma luogo di transito. Quale ulteriore mutamento, parte dell'ampia fascia tra fronte porticato e lago viene occupata dal tracciato della cantonale.

 

 

 

 

La Carta Siegfried mostra un piccolo agglomerato compatto affacciato sull'ampia riva a piazza e, distaccato, un nucleo minore. Tutto il pendio a monte e tutta la fascia lungolago fino a Campione appaiono coltivati a vite. Oltre al ponte diga, sono chiaramente leggibili la via pedemontana e la strada cantonale.

 

 

 

 

 

 

La Carta nazionale mostra inserimenti all'estremità settentrionale e a quella meridionale. Il tracciato autostradale, aperto nel 1966 (> 0.0.17), fornì un più deciso stacco tra nucleo originario e quartieri residenziali della seconda metà del XX secolo ai piedi del Monte Borgnone (> III), sorti a scapito delle colture a vite.